La circolare n. 7/E del 7 agosto 2026 dell’Agenzia delle Entrate fornisce indicazioni operative sulla fiscalità degli enti sportivi dilettantistici dopo la riforma del lavoro sportivo.
Per le società sportive dilettantistiche costituite in forma di società di capitali o cooperativa, l’accesso alle agevolazioni fiscali resta subordinato alla presenza nello statuto delle clausole richieste dalla disciplina del Terzo settore sportivo e dal TUIR, compreso il requisito dell’assenza di fini di lucro nella forma attenuata consentita alle società. La possibilità di destinare una quota degli utili ad aumento gratuito del capitale o a dividendi entro i limiti di legge non esonera dall’adeguamento statutario.
I rimborsi forfetari ai volontari sportivi possono arrivare a 400 euro mensili e non costituiscono reddito entro il limite previsto. Tuttavia, concorrono al calcolo della soglia annua di 15.000 euro che delimita la non imponibilità dei compensi di lavoro sportivo dilettantistico. L’eventuale eccedenza assume rilevanza reddituale e richiede il coordinamento tra i diversi enti eroganti, anche mediante l’autocertificazione del percipiente.
L’esclusione dalla base imponibile IRAP dei singoli compensi inferiori a 85.000 euro si applica anche alle collaborazioni coordinate e continuative di carattere amministrativo-gestionale. Sono invece imponibili ai fini IVA le cessioni del contratto di un atleta a favore di una società professionistica, perché l’operazione ha natura economico-finanziaria e non costituisce una prestazione strettamente connessa alla pratica sportiva.
La circolare chiarisce inoltre che gli enti senza fini di lucro che effettuano prestazioni esenti connesse alla pratica sportiva possono avvalersi, per tali operazioni, della dispensa dagli adempimenti IVA, senza estendere la dispensa alle operazioni imponibili. I chiarimenti sono riportati nella circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 7/E del 2026. La disciplina sostanziale dei compensi, dei volontari e dell’IRAP è contenuta negli artt. 29, 35 e 36 del d.lgs. n. 36/2021.
