Mance nel settore turistico alberghiero

Anche ricevere una mancia destinata ai dipendenti può essere un problema. Soprattutto per gli stranieri è normale aggiungere al conto in albergo o al ristorante una mancia pagata, unitamente al conto, con carta di credito. Come comportarsi?

In primo luogo tale incasso non va annotato nel registratore di cassa tra i corrispettivi in quanto non ha tale natura e non è soggetto ad iva.

La somma va erogata al dipendente o ai dipendenti costituisce reddito di lavoro ma ha un trattamento agevolato e semplificato. In sostanza viene applicata una ritenuta del 5% che assolve tutti gli oneri a carico del datore di lavoro e del dipendente.

Tale ritenuta va versata dal datore di lavoro entro il 16 del mese successivo a quello di incasso con modello F24 codice tributo 1067.

L'applicazione di tale norma agevolativa è limitata ai lavoratori dipendenti con retribuzione non superiore, nell'anno precedente   50.000€. Inoltre, le mance non devono superare il 25% della retribuzione dell’anno in corso. Si tratta di limiti molto ampi che coprono la generalità dei casi.

A questo punto si crea uno sfasamento tra incassi di denaro (maggiori) e corrispettivi dell’attività.

Tale differenza viene facilmente giustificata nell’ambito di una contabilità generale ove la mancia viene registrata in entrata quale debito verso i dipendenti e l’erogazione della stessa chiude il debito salvo che per la parte (5%) girata a debito verso l’erario.

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